AttualitàNews ItaliaPolitica

Al Venezuela non servono “partigiani” ma libere elezioni.

di Albino Albano

Scontro tra Nicolas  Maduro e Juan Gaido ed il Venezuela è sull’orlo della guerra civile. Questa è la situazione dopo che Gaido si è proclamato presidente. Sbagliate le prese di posizione dei paesi occidentali a favore di Gaido, perchè così non si fa altro che esasperare il clima. E’ vero Nicolas Maduro rappresenta quel residuo di comunismo che ha prodotto i risultati noti sotto gli occhi di tutti con una popolazione ormai allo stremo. Sarebbe giusto vista la situazione che nel paese latino americano si tenessero libere elezioni. In questo modo il clima si potrebbe rasserenare. Con una maggioranza ed un’opposizione eletti democraticamente dal popolo. Vero è che dal defunto Chavez ad oggi vere elezioni non si sono tenute in Venezuela ed è questo il risultato. Però non serve in questo momento essere partigiani prendere le parti di uno o dell’altro. Non si fa altro che favorire un inutile bagno di sangue con un paese che alla fine esce lacerato. Se gli organismi internazionali a cominciare dall’Onu vogliono dimostrare autorevolezza, si tengano libere elezioni con osservatori internazionali che garantiscano il regolare svolgimento delle elezioni. Così invece si rischia lacerazioni ed un inutile guerra civile. La Russia con Vladimir Putin ha fatto giustamente presente che non è che appoggiando Gaido si risolve il problema. Ma se si protende per elezioni democratiche al cittadino venezuelano si dà la possibilità  di scegliere democraticamente. Così invece non si va da nessuna parte. Il paese latino americano ha bisogno di tranquillità e tutta l’area del Sud America deve poter scegliere i propri rappresentanti democraticamente. Si garantisca quindi che la democrazia in Venezuela ci sia è che ognuno scelga. Evitando di ripetere errori fatti nel passato in Sud America e recentemente in medioriente.

Leave a Response

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: