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Inaugurato a Carife (AV) il Museo archeologico di civiltà preromana.

di Albino Albano
Inaugurato venerdi a Carife ,piccolo centro della Baronia in provincia di Avellino, il museo archeologico . L’inaugurazione è stata preceduta dai vari interventi e saluti istituzionali. Ai lavori moderati da Rino Genovese giornalista del Tg3 Campania il padrone di casa Carmine Di Giorgio, sindaco di Carife, in apertura ha voluto ricordare la figura di Weber Johannosky ,Soprintendente archeologico di Avellino , Benevento e Salerno che ha voluto questo museo nel centro irpino. All’inaugurazione sono intervenuti oltre al Primo cittadino di Carife,il presidente della Provincia di Avellino Domenico Biancardi, Rocco Colicchio presidente della Corte dei Conti, Ortensio Zecchino presidente di Biogem ,Giampiero Galasso archeologo,Paolo Salvatore presidente emerito del Consiglio di Stato, sua eccellenza Sergio Melilli vescovo di Ariano, il prefetto di Avellino  Maria Tirone, Giuseppe Gargani. Nel corso dei vari interventi è stata sottolineata la necessità di mettere in rete i beni della provincia di Avellino come ha precisato nel suo intervento il presidente della Provincia di Avellino Domenico Biancardi che ha voluto offrire una targa al sindaco di Carife per la tenacia che ha avuto nel realizzare il museo oltre ad essersi assunto l’onere di un mutuo di 240 milioni per la sua realizzazione. Il prefetto Tirone ha sottolineato la necessità di rendere consapevole le giovani generazioni della nostra storia. La Soprintendente Casule ha focalizzato il suo intervento sulla necessità di far conoscere meglio il patrimonio storico artistico delle nostre terre anche fuori regione. Su questo aspetto Rino Genovese ha sottolineato il successo della trasmissione che va in onda ogni sabato su Rai 3 nel Tgr Campania “il Tg itinerante” da lui condotta in modo esemplare.Gianpiero Galasso archeologo, nel suo intervento ha ricostruito il bel percorso, paesaggistico e non solo per arrivare al museo di Carife. Il presidente della Biogem Ortenzio Zecchino ha messo in risalto la necessità di aumentare la presenza di istituzioni culturali, simili al museo archeologico di Carife per promuovere lo sviluppo e la conoscenza del territorio, mentre Giuseppe Gargani ha concluso sottolineando l’importanza del museo nel territorio irpino. Un evento questo che ha visto protagonisti oltre ai vari attori istituzionali anche il gruppo archeologico “Amedeo Maiuri ” di Avella,associazione di volontariato presieduta da Pietro Luciano che  facendo da “trade union” tra l’Irpinia ed il Napoletano si è adoperato per costituire anche il gruppo archeologico ad Avellino ed a costruire sedi di gruppi archeologici in Alta Irpinia fino a Melfi in Basilicata .

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